Performance in crescita per Kedrion nel 2025. La biofarmaceutica italiana attiva nel settore dei plasmaderivati ha chiuso l’anno con ricavi pari a 1,65 miliardi di euro, in aumento del 4,5% rispetto al 2024, confermando un percorso di sviluppo costante e il posizionamento tra i principali player globali del comparto.
In miglioramento anche la redditività: l’EBITDA rettificato si è attestato a 341,4 milioni di euro, in crescita del 22,6% su base annua, segnando per il quarto anno consecutivo un incremento a doppia cifra. Parallelamente, la posizione finanziaria netta si è ridotta del 9,8%, a 853,3 milioni di euro, sostenuta da un solido flusso di cassa operativo.
I risultati riflettono la tenuta del business anche in un contesto macroeconomico complesso, influenzato in particolare dalla svalutazione del dollaro. A cambi costanti, infatti, la crescita risulta più marcata, con ricavi in aumento del 10% ed EBITDA vicino al +30%.
Gli Stati Uniti si confermano il principale driver di sviluppo, contribuendo per oltre il 61% al fatturato complessivo. A sostenere la crescita anche il rafforzamento del portafoglio prodotti, grazie all’approvazione di una nuova immunoglobulina e al lancio, a inizio 2026, di una terapia interamente sviluppata e prodotta dall’azienda.
Sul fronte internazionale, Kedrion ha proseguito il percorso di espansione in mercati chiave come Turchia, Messico, Germania e Regno Unito, consolidando la propria presenza in aree in cui i plasmaderivati rappresentano una componente essenziale dell’offerta terapeutica.
Resta centrale anche l’impegno in ricerca e sviluppo, con l’ottenimento della designazione di farmaco orfano da parte della Food and Drug Administration e della Agenzia Europea per i Medicinali per una terapia destinata a una patologia ultra-rara, oltre all’avanzamento di tre studi clinici.
Sul piano industriale, la società ha registrato un incremento dei volumi produttivi e un miglioramento dell’efficienza, grazie agli investimenti in capacità e all’ottimizzazione della raccolta plasma, rafforzando l’integrazione verticale e la resilienza della supply chain.
“La nostra priorità è costruire un’azienda biofarmaceutica leader a livello globale, con un forte focus sulle malattie rare e ultra-rare, in grado di rispondere a un numero sempre crescente di bisogni terapeutici ancora insoddisfatti – conclude Ugo Di Francesco, Chief Executive Officer di Kedrion – Negli ultimi quattro anni, Kedrion ha intrapreso un percorso di crescita che va ben oltre la performance economica, riflettendo la solidità della nostra organizzazione, la forza delle nostre radici industriali e la nostra capacità di innovare rimanendo fedeli alla nostra missione. Abbiamo integrato nuove competenze, rafforzato la supply chain, ampliato la nostra presenza internazionale e accelerato lo sviluppo di terapie per bisogni ancora insoddisfatti. Guardando al futuro, continueremo a rafforzare le nostre attività e ad espandere la nostra presenza nei mercati in cui possiamo generare il maggiore valore per i pazienti.”